MedioBacna - Archivio Storico Vincenzo Maranghi

R&S: studi societari (1970-1973)

R&S fu costituita nel 1970 e uno degli scopi fu diffondere una maggiore e migliore informativa sulle società quotate in Borsa attraverso la pubblicazione di “notices”.  Non furono i primi studi societari in Italia. Un ruolo pionieristico in tale campo era stato svolto dal Credito Italiano, i cui funzionari producevano per i clienti schede molto analitiche sulle aziende del listino all’inizio del secolo scorso insieme con un utilissimo Repertorio (si veda in questa stessa sezione la Storia dell’informazione finanziaria, “L’Annuario dell’Assonime”). Quel lavoro fu proseguito nel 1936 dalla Sasip con il suo “Taccuino dell’Azionista” che riportava schede sintetiche su tutte le società quotate. Mancava però un centro di analisi che elaborasse i dati grezzi con sistematicità  integrando le informazioni “ufficiali”, sempre lacunose e parziali; poche imprese comunicavano il fatturato e spesso tacevano sulla stessa attività produttiva.  Enrico Cuccia volle attribuire questo compito a R&S, intesa come organismo indipendente dalla stessa Mediobanca. Le “notices”  erano redatte da un team di ricercatori specializzati, diretti da Giorgio La Malfa e supervisionati da un Comitato Tecnico nel quale erano presenti in maggioranza economisti  indipendenti (inizialmente tre, Bruno Contini, Augusto Graziani, Lucio Izzo), affiancati da due membri “interni” (Diego Galletta, capo del servizio finanziario di Mediobanca, e Giuliana Cassi che seguiva l’Ufficio Studi della banca). Le notices furono redatte da Giorgio La Malfa, Mario Puccinelli e, le ultime due, Fulvio Coltorti. Erano battute a macchina da Carla Colombo che curava anche i grafici. Enrico Cuccia non intervenne mai, salvo nel caso dell’Alitalia di cui Mediobanca aveva collocato in Borsa le azioni privilegiate nel 1967. Scrisse la postfazione alle pagine  62 e 63.

Le notices non raggiunsero lo scopo che R&S si era prefissa: i principali fruitori mancavano della cultura necessaria e le operazioni di Borsa, più che dai fondamentali, erano guidate dalle “informazioni privilegiate”, vere o presunte, fatte filtrare ad arte sul mercato. La stessa analiticità e dimensione (le ultime, di un’ottantina di pagine) le rendeva adatte più alle banche d’affari che agli agenti di cambio. La collana fu dunque sospesa e ripensata in forma di schede raccolte in un Annuario a cui fu dato lo stesso nome della società e che prosegue ancora oggi (Annuario R&S).

CAFFARO - 3 dicembre 1970 
SAFFA - 15 aprile 1971 
IL MERCATO DEI FIAMMIFERI IN ITALIA - Studio R&S - 15 aprile 1971 
SMI SOCIETA' METALLURGICA ITALIANA - 13 luglio 1971 
SNIA VISCOSA - 23 novembre 1971 
CHATILLON - 3 febbraio 1972
SAFFA 1° aggiornamento - 24 luglio 1972 
COTONIFICIO CANTONI - 27 giugno 1973
ALITALIA - 19 novembre 1973