MedioBacna - Archivio Storico Vincenzo Maranghi

Ufficio Studi Mediobanca: Indici e dati (dal 1947)

Mediobanca ha cercato di contribuire alla trasparenza del mercato finanziario sin dalla sua fondazione. La prima pubblicazione fu nel 1947 con un volumetto (Indici e dati) contenente preziose informazioni finanziarie e serie statistiche di lungo periodo. Riportava ciò che era bene sapere sui titoli quotati: dai dettagli delle operazioni sul capitale, ai dividendi, ai dati di bilancio delle società emittenti, ai rendimenti assicurati da quei titoli in una prospettiva di medio-lungo termine. Vi erano, sia pure saltuariamente, informazioni di natura qualitativa. Nel 1951 furono diffusi dati sulla capacità produttiva degli impianti e sulla manodopera occupata, nonché la composizione dei Consigli di amministrazione. Nel 1954 fu la volta di un’indagine sul mercato mobiliare, con la serie dettagliata dei titoli offerti in pubblica sottoscrizione dal 1° gennaio 1928 al 31 dicembre 1953. Nel 1956 comparvero i primi dati su fatturato e costo del lavoro delle società. Nel 1958 furono riesposti i dati dei bilanci 1957 delle principali “Società di Gruppo” intendendo tali quelle “che in base a fonti attendibili risultano sotto il controllo di Enti o Società ‘Capogruppo’ ”; per le singole società veniva indicata la misura della partecipazione (maggioranza o 50% oppure minoranza di controllo), pur senza operare aggregazioni di valori. I gruppi ricostruiti erano l’Eni, l’Iri, la Finanziaria Ernesto Breda, la Gim, la Industrie Agricole Ligure Lombarda (controllante dell’Eridania), la Bastogi, La Centrale, la Nazionale Sviluppo Imprese Industriali (controllante della Compagnia Italiana Grandi Alberghi), la Pirelli & C., la Sade, l’Edison, la Sme e la Montecatini. La maggiore numerosità spettava all’Iri (126 società) e all’Edison (82 società); era assente la Fiat. Nella stessa edizione venivano date anche le cariche sociali nelle “Società di Gruppo”. Quest’indagine venne ripetuta nel 1959, edizione che comprese anche una tabella con i dati sulla partecipazione degli azionisti alle assemblee.

Le principali novità nelle diverse edizioni furono le seguenti:

  • 1960: un’appendice sulle principali borse europee. Vi si comprendevano i dati di bilancio delle principali società quotate, dettagli su fatturato e dipendenti, nonché un quadro dell’organizzazione e del funzionamento dei mercati. Questo lavoro, che era iniziato con le ricerche fatte nel 1948 da Leo Valiani (v. in questo stesso sito), sarà ripetuto nel 1964 con la pubblicazione di una monografia separata. Nel 1998 fu dedicata la terza parte alle principali borse internazionali.
  • 1961, anno del centenario dell’Unità d’Italia: cronistoria delle iscrizioni e cancellazioni di titoli al listino ufficiale della Borsa valori di Milano dal 1861 al 1961, unitamente ad una nota sull’organizzazione e funzionamento delle Borse italiane nel 1861. La cronistoria delle società iscritte e cancellate fu ripresa nel 1986.
  • 1965: pubblicato per la prima volta l’indice di Borsa Mediobanca, con serie storiche retrospettive sino alla data di base, fissata al 2 gennaio 1961. Questo indice fu calcolato sino al 1997, quando venne ideato un nuovo sistema di indicatori per il mercato azionario. Nel 1978 fu elaborato e pubblicato un indice di borsa dal 2-1-1928 al 31-12-1977.
  • 1966: tabella sui “Dati cumulativi di bilancio di 129 società”. La prima elaborazione di questo genere era stata però pubblicata nella relazione al bilancio di Mediobanca 1960 su 154 grandi società industriali e già nel 1963 aveva formato oggetto di pubblicazione in un fascicolo separato che assunse in seguito fisionomia e contenuto autonomo.
  • 1968: tabella sul rendimento effettivo settimanale di un gruppo di titoli obbligazionari. Lo scopo era quello di individuare un tasso che potesse essere assunto come indice sufficientemente approssimato del costo di approvvigionamento per le imprese sul mercato del denaro a medio termine. Questo indicatore (rendimento medio delle obbligazioni), pubblicato giornalmente dai principali quotidiani, fu calcolato sino al 1986 quando venne sostituito da un nuovo sistema.
  • 1979: indagine sull’andamento delle contrattazioni di borsa con numerosi indici per singolo titolo atti a valutare il comportamento nel tempo (indici di prezzo con base 2-1-1978). Nel 1981 furono aggiunti i dati sui riporti. Ultima edizione nel 1984.
  • 1984: tabella di confronto tra il tasso d’inflazione, il rendimento dei Bot e quello delle obbligazioni (serie mensili dal 1976).
  • 1984: tabelle con i rapporti prezzo/utile e prezzo/capitale netto per azione.
  • 1987: tabelle con i dettagli delle offerte pubbliche di acquisto e di vendita per decenni.
  • 1988: tabelle con i valori aggregati delle variazioni dei capitali nominali delle società quotate; analisi per categoria di azioni e per macro-settore. Idem per la somma delle operazioni a pagamento.
  • 1990: dati e indici relativi ai principali titoli di Stato e obbligazioni quotati, incluso il calcolo del rendimento ex-post.
  • 1992: aggiunta una Parte Terza dedicata all’indagine sui rendiconti dei fondi comuni d’investimento. Fu mantenuta sino al 1997. Dal 1998 questa indagine fu pubblicata in fascicolo separato.
  • 1998: tabella con il rendimento complessivo (total return) delle principali azioni quotate e confronto con il rendimento medio dei titoli di Stato a m/l scadenza (valutazione del premio al rischio). Calcoli a partire dal 2-1-1984.
  • 2001: nella Parte Terza, dedicata dal 1998 alle principali borse valori internazionali, viene aggiunta una tabella con i dati di bilancio delle società di gestione delle borse.

 

Indici e dati relativi agli anni:

              1947 1948 1949
1950 1951 1952 1953 1954 1955 1956 1957 1958 1959
1960 1961 1962 1963 1964 1965 1966 1967 1968 1969
1970 1971 1972 1973 1974 1975 1976 1977 1978 1979
1980 1981 1982 1983 1984 1985 1986 1987 1988 1989
1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999
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