MedioBacna - Archivio Storico Vincenzo Maranghi

Giancarla Vollaro

Nacque a Piossasco il 29 ottobre 1924 e completò la sua educazione a Torino e Milano. Dopo la Liberazione, grazie all’ottima conoscenza dell’inglese, fu assunta a Milano dal Governo militare alleato nel PWB (Psychological Warfare Branch). Alla sua cessazione, nel 1945, passò al quotidiano Corriere Lombardo, testata creata dallo stesso ente, ceduta in quell’anno ai redattori tra i quali erano Gaetano Afeltra e Dino Buzzati. A questi si legò d’amicizia insieme con altre future prestigiose firme come Enrico Emanuelli, Maner Lualdi, Indro Montanelli e Camilla Cederna. Nel novembre 1947 passò all’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale (Ispi) dove fu segretaria del Direttore fino al luglio 1962. Il 15 novembre di quell’anno fu assunta da Mediobanca come segretaria di Enrico Cuccia. Queste le parole con le quali Indro Montanelli la descrisse nel suo ricordo, pubblicato nel 1994: “Pur identificandosi totalmente con il suo lavoro e rimanendo incondizionatamente devota alle persone per cui e con cui lavorava, seppe ritagliarsi una sfera di affetti e interessi privati, sempre attenta a che questi non interferissero con la sua attività professionale. […] Prediligeva la buona musica e le buone letture, era una conversatrice amabile […] Di quanti segreti di Mediobanca era al corrente la segretaria? Nessuno può saperlo. Con me, suo amico da molto prima che vi entrasse, Giancarla teneva segreto anche il fatto di esservi. “Come sta il dottor Cuccia?”, “Non lo vedo da un mese” mi rispondeva uscendo dal suo ufficio…”

Famosa quanto intelligente la conversazione con lei che Gaetano Afeltra pubblicò in un elzeviro il 4 novembre 1994, nella quale descrisse le sette virtù della perfetta segretaria. Giancarla Vollaro morì il 23 ottobre 1994 a causa di uno di quei mali che ancora non si è riusciti a debellare. Volle destinare i propri risparmi ad una Fondazione che finanziasse borse di studio a favore di ricercatori sul cancro. La Fondazione fu costituita nel marzo 1995 per iniziativa di Enrico Cuccia e Vincenzo Maranghi; Enrico Cuccia ne fu il primo Presidente sino alla sua scomparsa. Nel 2008 la Fondazione ha ottenuto il riconoscimento della personalità giuridica da parte della Prefettura di Milano. Le dotazioni finanziarie sono state successivamente irrobustite con versamenti di Mediobanca e di altri donatori e oggi la Fondazione, attraverso l’erogazione di sei borse di studio, sostiene importanti progetti dedicati allo studio delle cellule staminali nonché dei meccanismi d’azione delle radiazioni sui tumori al sistema nervoso, svolti in coordinamento rispettivamente con l’Istituto Europeo di Oncologia (IEO) e l’Università degli Studi di Milano.

La Fondazione Giancarla Vollaro
Segreteria: presso Mediobanca, Piazzetta Cuccia 1, Milano. Tel. +39 02 8829 438
Sito internet: http://www.ieo.it/Italiano/ieo_il_nostro%20_istituto/Pages/FondazioneVollaro.aspx